Rubrica / Artristima – novembre 2016 / Vito Calabretta

Nel grande padiglione che ospita la fiera Artissima ho uno scambio di battute con una gallerista. La trova interessante soprattutto per i contatti che stabilisce e propone il lavoro di un artista morto: un artista definito storico con il prodotto del quale la fiera cerca di nobilitarsi. Il mercato cerca continuamente di nobilitarsi con il lavoro di artisti morti o con il lavoro passato di artisti ancora vivi. Il solo fatto di essere passato diventa, in questa operazione, motivo di legittimità valoriale. «Stiamo lavorando a riproporre le tante esperienze del passato che sono state ingiustamente dimenticate e non sufficientemente apprezzate dal punto di vista monetario e che, in quanto esperienze storiche, valgono più di tanta produzione attuale »; così mi diceva circa tre anni fa un curatore indipendente. Il sistema commerciale ha bisogno di storia all’interno della quale pesca tutto: il buono, il non buono, il peggio e anche il … Continue reading Rubrica / Artristima – novembre 2016 / Vito Calabretta